Non credere ai media
24 settembre 2011
Un recente sondaggio americano ha dimostrato che tre
quarti degli americani non si fidano delle notizie pubblicate dai giornali e dalle emittenti del loro paese.
Questi risultati provengono da un'indagine annuale fatta dalla società Gallup sulla "fiducia nelle istituzioni", pubblicata lo scorso agosto, che indica
che il 75% degli intervistati non crede a quanto scritto sui giornali e il
78% non crede nelle notizie delle reti televisive.
Questi risultati mostrano anche un generale calo record nella fiducia nei
confonti dei media.
Nella classifica della fiducia verso 16 istituzioni americane, l'esercito arriva primo, per l'ultimo
il Congresso. Questo dato indica il successo delle campagne di propaganda di massa portate avanti dalle amministrazioni americane in questi anni, per ultimo la "guerra globale
al terrore": le guerre erano giuste e le missioni militari sono state compiute a dovere.
Gli esperti affermano che gli americani continuano a esprimere una
sfiducia crescente verso i media e che questa sia in linea con una riduzione che dura da due decenni.
Che i lavoratori credano sempre meno ai media è un fatto in sè positivo, anche se da solo, non può bastare a risvegliare una coscienza di classe e una critica radicale verso le istituzioni: la fiducia nell'esercito è un esempio di questo limite, così come lo è dar fiducia a chiunque (partiti, sindacati, riformisti di tutti i colori e dimensioni) proponga alternative dentro il sistema.
O Socialismo, o barbarie (e i media che le giustificano)
C/O Nuclei Studenteschi
(per la fonte: http://www.gallup.com)









