Genova - trasporti pubblici tra licenziamenti, rincaro biglietto e corse cancellate

5 febbraio 2011

I trasporti pubblici a Genova sono sempre stati un problema. Chi abita in città questo lo sa bene. L'azienda dei trasporti non riesce a fare sufficienti utili sul servizio pubblico oltre a dover coprire un buco di 24 milioni di euro . Un bel problema non fare profitto. Un bel problema non fare profitto. I primi a farne le spese sono i lavoratori: il piano aziendale di Amt prevede 300 esuberi tra gli autisti.

E per chi usa i mezzi?

Non bastava pagare il biglietto più caro d'Italia (€ 1,50 per 90 min.);
al servizio attuale, già frutto di interventi con tagli e riduzioni di linee e percorsi, sono stati aggiunti ulteriori tagli alle linee collinari e alle corse notturne.

Diventerà sempre più difficile per chi abita lontano dal centro, raggiungerlo dopo una certa ora, specie per i ragazzi privi di mezzi di locomozione; e il centro spesso è una tappa obbligata essendo lì concentrata la quasi totalità di locali aperti (e per tutte le tasche).

L'amt fa presto a dire che la copertura sarà la stessa, quando per arrivarci occorre aspettare delle mezz'ore alle fermate.
La copertura attuale in molti servizi collinari ha le sue ultime corse che terminano già intorno alle 24:30.
E' sempre una questione di profitto, grazie AMT per avercelo ancora una volta ricordato.