che crolli la scuola ma in testa a chi diciamo noi! inizia a Roma la raccolta del materiale per il LIBRO BIANCO
Campagna sull'edilizia scolastica 2008-2009
Il problema
È impossibile non notare come ogni scuola, in cui passiamo gran parte della nostra giornata, sembra essere scampata per miracolo ad una guerra post nucleare, le ore a scuola non passano mai e non
sempre è piacevole stare sui banchi di scuola ma ciò che non è tollerabile è che per stare li dobbiamo anche rischiare la vita.
Gli edifici adibiti a scuola sono per la maggior parte antichi palazzi in disuso oppure costruiti per degli uffici dunque creati per reggere un peso di 40 persone per piano, questo poteva andare
bene ai tempi dei nostri nonni (gli edifici risalgono a quei periodi) ma non per i nostri giorni in cui il numero degli studenti è continuamente in aumento.
Questi edifici inoltre sono stati riadattati con discutibili misure di sicurezza, scale antincendio assenti o che terminano in cortili interni (forse qualche ingegnere sadico e burlone?),
cunicoli da labirinto, scale a chiocciola.
Come se non bastasse i laboratori sono piccoli o inesistenti (bel modo di sviluppare nuovi tecnici e ricercatori!) e ogni anno il governo spende miliardi per affittare le palestre per la maggior
parte inesistenti, miliardi che investiti nella costruzione di palestre di proprietà della scuola sarebbero meglio spesi.
Ciò che più indigna noi studenti è vedere i soldi delle tasse pagate dalle nostre famiglie essere continuamente messi a disposizione delle scuole private dai governi di turno mentre a noi cade in
testa una volta un lampadario una volta un cornicione e chi sa cos’altro.
Abbiamo deciso che non aspetteremo più in delle scuole precarie e che ci spettano di diritto delle scuole dignitose,sicure e funzionanti.
La soluzione
Andiamo ad informarci scuola per scuola delle condizioni, sondaggi, interviste
Verifichiamo chi siano le persone del comune e della provincia che devono stanziare soldi per la ristrutturazione o costruzione o per consentire i luoghi edificabili
Organizziamo assemblee d’istituto con giornalisti, famiglie, membri di comune e provincia, e ovviamente noi studenti
Sputtaniamo le belle facce della politica territoriale e li mettiamo davanti a un bivio: fare o essere smerlati vita natural durante
Non sospendiamo scioperi o manifestazioni con cadenza fissa finché non vediamo iniziati i lavori che ci aspettiamo e non ci spostiamo in sedi temporanee finche questi non sono ultimati(
salvo condizioni di rischio immediato in cui per l’incolumità del corpo studentesco è meglio fare diversamente
adesioni alla campagna sull'edilizia scolastica
ecco le scuole che hanno compilato i nostri questionari per ora, ringraziamo tutti gli studenti che si sono interessati alla cosa e i militanti dei Nuclei che nel giro di poche settimane hanno fatto un lavoro precisissimo di diffusione e raccolta.
attendiamo ulteriori adesioni.
genova
Itis Majorana,
Itis Firpo Buonarotti,
Istituto Vittorio Emanuele,
terni
Liceo Classico G.C.Tacito,
Liceo Scientifico Galilei,
Liceo scientifico Donatelli,
Istituto Alberghiero Casagrande,
Istituto d'Arte Metelli,
Istituto Geometri
viterbo
Grafico pubblicitario Orioli
Liceo Classico e Liceo Linguistico Mariano buratti
Ipsia
Liceo Pedagogico Santa Rosa(in attesa che rientrino)
Liceo Scientifico Paolo Ruffini(in attesa che rientrino)
Liceo Scientifico Fabio Besta(orte)
altri
Liceo Linguistico G.D.Peri (Sorano:Grosseto)










